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    Categories: Sicurezza

Truffe acquisto auto su internet: facciamo un riepilogo

Ho scritto in varie occasioni delle truffe organizzate su internet che hanno come obiettivo quello di carpire soldi a persone allettate da annunci di vendita di auto (ma anche moto, scooter, barche ecc.) a prezzo stracciato.
Ecco un riepilogo

A seguito di questi articoli molte persone hanno cercato aiuto per cercare di recuperare i soldi incautamente anticipati. Purtroppo in molte occasioni non è stato possibile far nulla. In altre, grazie ai consigli di chi già ci è passato e sta cercando di frenare i malfattori, qualcosa si è potuto fare.
Ho chiesto ad un utente molto attivo, che sta cercando di muoversi contro queste persone, di scrivere un po’ di istruzioni su come muoversi dopo essersi accorti di essere stati truffati.
E’ logico che sarebbe meglio evitare di cadere nel tranello ma, purtroppo, le persone che raggiungono le pagine di questo blog generalmente lo fanno quando è troppo tardi.

L’utente mi scrive

le truffe come ben sai si concludono con rimesse in Inghilterra (free land), quindi come prima cosa evitare questa nazione. Ovviamente usano falsi nominativi (addirittura con documenti), pensa che a Napoli esiste in vendita un kit per le truffe a partire da 30 euro, ovviamente il compare finale(quello che riscuote) e’ sempre diverso e sono tutti residenti a Linlitown (nota cittadina di extra-comunitari). Come prima cosa bisogna fare denuncia alla polizia postale (anche se avra’ poco risultato), successivamente fare denuncia sul sito: www.actionfraud.org.uk che trasmetterano i fatti al F B I (credimi che e’ vero), altra possibilita’ di ricerca e’ con Dateas.com in alcuni casi ho avuto risultati immediati.

Aggiungo che i truffatori stanno leggermente modificando il metodo di riscossione dell’anticipo. Non c’è più solo Western Union o Money Gram ma anche il bonifico bancario internazionale. In questo caso dovrebbe essere possibile bloccare la transazione o comunque allertare le polizie affinché si facciano accertamenti su chi ha aperto i conti.
Questo post ha lo scopo di riordinare le idee e di coinvolgere i truffati a fare fronte comune nella speranza che abbiano dei risultati.
L’utente esperto parlerà con chi è interessato attraverso i commenti di questo post.

Nel caso si renderà necessario, allestirò un piccolo forum dedicato.

Sergio Gandrus: Da febbraio 2024 lavoro come CTO presso Deva Connection Il mio stack è PHP/MySQL/Git/Docker. Lavoro con Agile (Scrum) e utilizzo principalmente AWS come cloud provider. Sono papà e marito. Nel tempo libero mi piace leggere, il buon vino e viaggiare.

View Comments (2)

    • Ciao. Non penso esistano esperti nel campo. Sicuramente la GdF ha un bel fascicolone (come la Polizia Postale). Poi ci sono alcuni truffati che hanno cercato di fare qualcosa oltre la normale denuncia.