Software: recupero dati con EaseUS Data Recovery Wizard

Ho avuto la possibilità/necessità di provare EaseUS Data Recovery Wizard per cercare di recuperare un’immagine che stava in un mio vecchio backup cancellato.
Ne ho approfittato per fare questa breve recensione.
Innanzitutto ho provato la versione free del software. Il limite più grande rispetto alla versione a pagamento è la quantità di file recuperabili.
Sul sito c’è scritto che è fino a 2GB mentre durante l’installazione ho letto 500 MB

L’installazione è veramente semplicissima e a prova di neofita.

L’unica raccomandazione è quella di installare il software su un’unità diversa da quella che si deve analizzare

Ovviamente non è sempre possibile. A me, per esempio, andava benissimo l’installazione su C perchè il backup da recuperare era sul disco esterno.

Una volta terminata l’installazione, si parte con la scansione delle unità presenti. Più grandi (e più numerosi) sono i drive e più tempo ci vuole.
Quello che si presenta come quadro di riepilogo è una bella struttura ad albero che facilità l’individuazione di quello che stiamo cercando grazie anche a dei filtri per categorie (grafici, audio, documento, video, email, altro).

Dopo il ripristino (molto semplice, basta cliccare il file e scegliere “ripristina”), il file viene sempre recuperato.
Quello che ho notato è che

  • se il file è stato cancellato di recente
  • se non è stato danneggiato (o lo è stato precedentemente la cancellazione)
  • se non ha subito un “trattamento” da parte di un programma come ad esempio una criptazione

il recupero dello stesso è completo.
Altrimenti potremmo recuperare il file ma senza riuscire ad utilizzarlo.

[Link: EaseUS]

Sergio Gandrus

sono consulente informatico di Napoli, freelance dal 2005.
Programmo in ambiente LAMP e lavoro quotidianamente con WordPress, Joomla!, vBulletin e osCommerce.
Realizzo app mobile con PhoneGap/Cordova.
Sono papà e marito. Nel (poco) tempo libero mi piace leggere, il buon vino e viaggiare.