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Antivirus gratuito per Linux e FreeBSD

Alzi la mano chi ritiene Linux e FreeBSD (altro diffuso sistema operativo opensource) immuni da virus.
Purtroppo non è così e per proteggersi servono antivirus come col caro vecchio Windows.
BitDefender Antivirus Scanner for Unices è uno scanner per Linux e BSD che aiuta nella ricerca di dannosi malware.

Per ottenere una licenza valida gratuita per un anno bisogna

  1. Andare su questa pagina del sito di Bitdefender e registrarsi
  2. Prendere la chiave di attivazione contenuta nell’email che verrà spedita
  3. Inserirla nell’apposita sezione di attivazione del software scaricato per

Distribuzioni supportate: RedHat Enterprise Linux 3 or newer SuSE Linux Enterprise Server 9 or newer Fedora Core 1 or newer Debian GNU/Linux 3.1 or newer Slackware 9.x or newer Mandrake/Mandriva 9.1 or newer FreeBSD 5.4 or newer

[Via WongSK Blog]

Sergio Gandrus: Da febbraio 2024 lavoro come CTO presso Deva Connection Il mio stack è PHP/MySQL/Git/Docker. Lavoro con Agile (Scrum) e utilizzo principalmente AWS come cloud provider. Sono papà e marito. Nel tempo libero mi piace leggere, il buon vino e viaggiare.

View Comments (3)

  • Mi permetto di commentare a proposito della frase "Purtroppo non è così e per proteggersi servono antivirus come col caro vecchio Windows" in quanto per esperienza posso affermare che non è del tutto vero. I casi di infezione da virus su sistemi Unix e derivate sono rari come le mosche bianche. Per infettare un sistema è necessario ottenere i privilegi di root, quindi è necessario un privilege escalation prima di compromettere la macchina,un utente comune non può avere accesso ai principali file vitali del sistema. Dunque un'infezione è possibile solo per un clamoroso errore dell'amministratore di sistema, cosa alquanto improbabile. Le reali minacce sono exploit remoti verso i servizi attivi sulla macchina. Situazioni più comuni di infezione possono essere attività maldestre da parte di utenti desktop, con installazione di pacchetti compromessi da fonti non sicure come in questo caso : http://www.unixlife.it/node/16
    Ad ogni modo, generalizzare sui pericoli di infezione su sistemi Unix non è corretto, può essere valido su sistemi desktop con utenti comuni ma non su macchine server in produzione. Saluti.

  • Mi trovo perfettamente d'accordo con Calabriaunix, i sistemi *NiX sono difficilmente attaccabili da virus, e qualora lo fossero è solo a causa di problemi legati all'utente e NON al sistema. I sistemi *NiX potrebbero risultare vulnerabili qualora qualche processo risulti bindabile e permetterebbe di base un privilege escalation, senza contare che chrootare un'applicazione potrebbe risolvere anche il problema di "permessi" errati, quindi vulnerabili e/o aggirabili da parte di un "attaccante" che sia un malware o un cracker. L'uso di password complesse, la configurazione professionale di un firewall e l'attenzione di un buon amministratore bastano a tener lontano qualunque volgare "virus".

    Cordialmente

  • E' chiaro che un buon amministratore di sistema evita pericoli.
    Ma è un discorso allargabile anche ai sistemi Windows.
    Diciamo che un antivirus per Linux rende la vita più semplice anche a chi si sta avvicinando a questo mondo e non ne conosce gli eventuali pericoli (peraltro di base nettamente inferiori a chi utilizza Windows).