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Disattivare i plugin di WordPress quando non si accede al pannello di controllo

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Disattivare i plugin di WordPress quando non si accede al pannello di controllo

Capita, raramente in verità, che un plugin o un fattore esterno renda inaccessibile il pannello di controllo di WordPress.
Ovviamente la procedura vuole che si disattivino tutti i plugin e poi, a uno a uno, si riattivi tutto per trovare il o i colpevoli.
Per disattivare i plugin quando non si ha la possibilità di accedere al pannello di controllo si può fare in questo modo:

con phpMyAdmin

  • Nella tabella wp_options,sotto il campo option_name cerca la riga active_plugins
  • Cambia il campo option_value in: a:0:{}

oppure

crea sul server una cartella vuota plugins

  • Via FTP o tramite il pannello di controllo del tuo Provider, naviga nella cartella wp-contents
  • Via FTP o tramite il pannello di controllo del tuo Provider, rinomina la cartella  “plugins” in “plugins.hold
  • Via FTP o tramite il pannello di controllo del tuo Provider, crea una nuova cartella chiamata “plugins
  • Poi entra nel tuo pannello di controllo WordPress
  • Via FTP o tramite il pannello di controllo del tuo Provider, cancella “plugins” creato
  • Via FTP o tramite il pannello di controllo del tuo Provider, rinomina “plugins.hold” di nuovo in “plugins

[via WordPress FAQ]

Un redirect SEO

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Un redirect SEO

Per un po’ di tempo se si cercava “Consulente informatico” su Google uscivo primo ma col dominio http://sergiogandrus.it. Cioè senza il famoso www.
Il perchè mi è ignoto in quanto quando ho fatto un po’ di lavoro di SEO sul mio blog l’ho sempre “sponsorizzato” come www.sergiogandrus.it.
In passato c’è stata un’indicazione W3C per passare agli URL senza www iniziale ma non è stata recepita dai più e quindi molte persone continuano a metterlo davanti al dominio pur non essendoci una reale necessità.
Alla fine conviene farsi trovare sempre col dominio con www.

Dato che non volevo disperdere preziosi “inbuond links” tra le due versioni di URL, ho modificato il file .htaccess sul server dove risiede questo blog per far puntare tutte le chiamate verso il dominio senza www a quello con il www.

La piccola modifica corrisponde in queste istruzioni

RewriteCond %{HTTP_HOST} ^sergiogandrus.it [NC]
RewriteRule ^(.*)$ http://www.sergiogandrus.it/$1 [L,R=301]

Quindi, nel caso di un blog WordPress come questo, il file .htaccess consisterà in

# BEGIN WordPress
<IfModule mod_rewrite.c>
RewriteEngine On
RewriteBase /
RewriteCond %{REQUEST_FILENAME} !-f
RewriteCond %{REQUEST_FILENAME} !-d
RewriteRule . /index.php [L]

RewriteCond %{HTTP_HOST} ^sergiogandrus.it [NC]
RewriteRule ^(.*)$ http://www.sergiogandrus.it/$1 [L,R=301]
</IfModule>

# END WordPress

Questo è un redirect assolutamente SEO friendly.

Menù orizzontali con originale effetto hover

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Menù orizzontali con originale effetto hover

Se vogliamo creare un menù orizzontale con un simpatico ed originale effetto hover, possiamo prendere in considerazione questo menù realizzato con jQuery e CSS.
I pulsanti sembrano salire e cambiare colore. In realtà si tratta di un livello invisibile che solo nell’area del menù diventa visibile sovrapponendosi al primo.
L’effetto è semplice  ma ben documentato. Una demo è presente qui mentre il tutorial completo lo potete leggere qui

Menù orizzontali con originale effetto hover

Sulla stessa stregua un effetto in cui i pulsanti “scendono” dall’alto.
Anche qui è presente una demo e un archivio zip con l’esempio completo

Errore PHP: Cannot modify header information – headers already sent

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Errore PHP: Cannot modify header information – headers already sent

E’ stato scritto tantissimo su questo comune errore PHP ma, in giro, ho notato che non c’è quasi mai una trattazione completa.

In primis diciamo che è un problema che sorge quando si usano funzioni di sessione del tipo session_start(), oppure funzioni di modifica delle intestazioni come header(), oppure ancora quando settiamo i cookie con setcookie().
Le cause:

  • Abbiamo usato una delle sopra citate funzioni dopo il tag <html> o comunque dopo aver impostato un output
  • Una linea bianca prima del tag di apertura <?php , anche un semplice spazio bianco, rappresenta un output
  • Nel file è incluso un BOM. Una piccola sequenza di byte che viene posizionata all’inizio di un flusso di dati di puro testo per indicarne il tipo di codifica Unicode

Soluzioni:

  • Le funzioni sopra citate vanno messe in testa al file PHP. Prima di qualsiasi altro codice.
  • Cancellare qualsiasi spazio bianco prima del tag di apertura. Potrebbe non essere uno spazio vuoto ma venire codificato dall’interprete PHP
  • Salvare il file con codifica UTF-8 senza BOM. Un buon editor come Notepad++ permette di farlo con semplicità.
  • Settare in php.ini il valore output_buffering=4096 (usarlo solo se necessario in quanto si rallenta il processo di output)
  • Iniziare lo script PHP con la funzione ob_start() (alternativo alla soluzione precedente) che attiva l’output_buffering senza stabilirne la grandezza

Link: funzioni di controllo del output in PHP

Disabilitare “finestra riavvio” dopo gli aggiornamenti automatici

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Disabilitare "finestra riavvio" dopo gli aggiornamenti automatici

Gli aggiornamenti automatici di Windows sono abbastanza frequenti.
Può capitare così che, durante una sessione di lavoro, vengano automaticamente scaricati e installati aggiornamenti e poi si debba procedere al riavvio per renderli effettivi.

Per evitare questo possiamo procedere in due maniere.

  1. Digitare cmd nella finestra Start->Esegui per avviare la prompt dei comandi e poi scrivere il seguente comando
    sc stop wuauserv
  2. Usare un tool gratuito chiamato Auto Reboot Remover che disabilita il riavvio automatico dopo l’aggiornamento

Link: Auto Reboot Remover [via Tech Salsa]

Installazione completa di FCKEditor in Drupal

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Installazione completa di FCKEditor in Drupal

Drupal è uno dei migliori CMS (Content Management System) in circolazione per modernità del progetto, numero delle estensioni e grandezza della comunità di sviluppatori/utilizzatori.

Di base, Drupal non esce con un Rich Text Editor ossia uno strumento che permetta la formattazione dei contenuti. L’installazione avviene tramite l’inserimento e l’attivazione di un modulo.
La mia scelta è ricaduta sul collaudato FCKEditor che rappresenta un modulo completo e molto personalizzabile.
Di seguito le linee che io adotto per installare e attivare tutte le funzionalità più utili di FCKEditor

Premessa: da agosto 2009 il progetto è stato rinominato in CKEditor e c’è stata un’evoluzione sia per lo script che per la licenza d’uso ma, al momento, preferisco continuare a lavorare con FCKEditor. Se sarò sicuro dei miglioramenti e ci sarà adeguato supporto in Drupal, lo adotterò per le mie future installazioni.

  1. In primis scaricare l’ultima versione stabile del modulo per Drupal di FCKEditor
  2. Dezippare e mettere la cartella “FCKEditor” in ../modules
  3. Si creerà una sottocartella ../modules/fckeditor/fckeditor in cui sarà presente il vero e proprio editor
  4. Attivare il modulo (in Site Building) e stabilire i permessi di utilizzo per l’utente (in User Management)
  5. Per avere tutte le funzionalità attive si deve operare una modifica in ../modules/fckeditor/fckeditor.config.js
    cambiando
  6. FCKConfig.ToolbarSets["DrupalFull"] = [
    ['Source'],
    ['Cut','Copy','Paste','PasteText','PasteWord'],
    ['Undo','Redo','-','Find','Replace','-','SelectAll','RemoveFormat'],
    ['Bold','Italic','Underline','StrikeThrough','-','Subscript','Superscript'],
    ['OrderedList','UnorderedList','-','Outdent','Indent'],
    ['JustifyLeft','JustifyCenter','JustifyRight'],
    ['Link','Unlink','Anchor'],
    ['Image','Flash','Table','Rule','SpecialChar','PageBreak','UniversalKey'],
    '/',
    ['FontFormat'],
    ['TextColor','BGColor']
    ] ;

    in


    FCKConfig.ToolbarSets["DrupalFull"] = [
    ['Source','DocProps','-','Save','NewPage','Preview','-','Templates'],
    ['Cut','Copy','Paste','PasteText','PasteWord','-','Print','SpellCheck'],
    ['Undo','Redo','-','Find','Replace','-','SelectAll','RemoveFormat'],
    ['Form','Checkbox','Radio','TextField','Textarea','Select','Button','ImageButton','HiddenField'],
    '/',
    ['Bold','Italic','Underline','StrikeThrough','-','Subscript','Superscript'],
    ['OrderedList','UnorderedList','-','Outdent','Indent'],
    ['JustifyLeft','JustifyCenter','JustifyRight','JustifyFull'],
    ['Link','Unlink','Anchor'],
    ['Image','Flash','Table','Rule','Smiley','SpecialChar','PageBreak'],
    '/',
    ['Style','FontFormat'],
    ['FontName','FontSize'],
    ['TextColor','BGColor'],
    ['FitWindow','-','About']
    ] ;

  7. L’upload file di FCKEditor è un po’ complesso da configurare per questo uso IMCE che non ha bisogno di particolari settaggi
  8. In ogni caso bisogna abilitare il connector in FCKeditor, altrimenti si incappa nell’errore:
  9. This connector is disabled.
    Please check the "editor/filemanager/connectors/php/config.php" file

  10. Per fare questo bisogna andare in ../modules/fckeditor/fckeditor/editor/filemanager/connectors/php/config.php e mettere questi due settaggi$Config['Enabled'] = true ;
    $Config['UserFilesPath'] = '/userfiles/' ;
  11. Ovviamente il path /userfiles rappresenta la cartella dove verranno uploadati i file. La cartella deve avere permessi di lettura e scrittura e può essere stabilita a piacimento.

Link: Modulo FCKEditor per Drupal e IMCE

Trasferire dati da XP a Windows 7

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Trasferire dati da XP a Windows 7

Molti di noi passeranno direttamente dall’amato ma obsoleto XP a Windows 7.
Vista, pur essendo un discreto prodotto, ha avuto troppi handicap iniziali per poter piacere sia ai professionisti che ai normali utenti.

Per trasferire i dati da XP a Windows 7 possiamo utilizzare Windows easy transfer wizard che dà una mano nel trasferimento di dati e settaggi ma non trasferisce programmi, installazioni, font e driver.

Per la precisione trasferisce:

  • File e cartelle come foto,musica, video, documenti, email e contatti.
  • Account e settaggi degli account.
  • Settaggi e dati di applicazioni (ma non le applicazioni stesse).
  • Alcune configurazioni di Windows immagazzinate nel registro di sistema.

Fase Uno

  • Avviare Windows XP e inserire il DVD di Windows 7 nel lettore
  • Andare nella cartella Support e aprire migwiz (migration wizard)
  • Lanciare migwiz.exe
  • Si aprirà la finestra di Windows easy Transfer che comincerà il processo di trasferimento file.
  • Scegliere quale supporto utilizzare per il trasferimento (cavo trasferimento dati, memoria di massa, cavo di rete, ecc)

Fase Due

  • Fare un’installazione pulita di Windows 7.
  • Andare in Start> All Programs>Accessories>System Tools e avviare Windows
    Easy Transfer
  • Scegliere quale supporto utilizzare per il trasferimento (cavo trasferimento dati, memoria di massa, cavo di rete, ecc)
  • Segnalare all’applicazione se ci si trova sul vecchio computer o sul nuovo.

[via iHackintosh]

Mouse e tastiera connessi e alimentati ma non funzionanti

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Mouse e tastiera connessi e alimentati ma non funzionanti

Questo fa parte di quell’esperienza spicciola ma che serve in casi di emergenza.
Avevo spostato un pc da una postazione ad un’altra per testare una connessione di rete un po’ particolare (che sarà oggetto di un prossimo post).
Avevo quindi trasportato case, mouse, tastiera e ovviamente monitor.
Riconnettevo il tutto e attaccavo l’alimentazione.
Al riavvio di Windows, sia la tastiera che il mouse erano riconosciuti ed alimentati ma non c’era verso di farli funzionare.
Anche la schermata di logon era impossibile da superare in quella occasione.
C’è da premettere che sia tastiera che mouse erano due periferiche USB. Quindi, a rigor di logica, qualsiasi presa sarebbe dovuta essere buona.
Invece, ecco la soluzione illogica ma evidentemente giusta per un pc tenuto in questa configurazione per un annetto e passa: rimettere gli attacchi nelle prese USB in cui erano stati per tanto tempo.
Solo così le periferiche hanno ricominciato a funzionare correttamente.
Spero possa servire a qualcun altro.

Nel link una guida ai problemi USB

Link: soluzione ai problemi USB

Rilevare i numeri di versione di Windows

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3 metodi rapidi per determinare il numero di versione del Windows installato

  1. utilizzando l’interfaccia nativa a prompt di comando o CLI (Command Line Interface) di WMI chiamata wmic.exe nel modo seguente: wmic os
  2. utilizzando il modulo WMI Object Browser facente parte del kit “WMI tools” scaricabile gratuitamente dal sito Microsoft all’indirizzo: http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?familyid=6430F853-1120-48DB-8CC5-F2ABDC3ED314&displaylang=en
  3. utilizzando Windows PowerShell: get-wmiobject Win32_OperatingSystem

[via PC Professionale]

Tasto sinistro del touchpad del EEEPC 1000H (risoluzione del problema)

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Tasto sinistro del touchpad del EEEPC 1000H (risoluzione del problema)

Ho da poco acquistato un netbook. Alla fine di una lunga e travagliata decisione, la mia scelta è caduta su un ASUS EEEPC 1000HD.
Sono abbastanza soddisfatto del prodotto in sé e sto apportando mie modifiche come l’installazione, in una partizione, di Ubuntu Remix (di base c’è Windows XP).

Oggi, però, ho avuto la spiacevole sorpresa del malfunzionamento (sia in XP che in Ubuntu) del touchpad.
In pratica sembrava che il tasto sinistro rimanesse sempre schiacciato.
Ovviamente non si riusciva ad utilizzare nessuno dei due sistemi operativi in maniera sciolta.

Anche se dubbioso ho provato comunque con un aggiornamento dei driver del touchpad (Elantech su PS\2).
Non avendo risolto neanche variando le impostazioni delle periferiche di puntamento, ho fatto un tentativo “strano”: ho tolto la batteria.

La prima volta non ha funzionato perchè l’ho reinserita subito dopo. Poi ho provato a tenerla disinserita per un po’.
Al secondo tentativo il touchpad ha ricominciato a funzionare.

Segnalerò la cosa all’ASUS perchè mi spieghino come mai è avvenuta questa cosa ed anche perchè si è risolta in questa maniera così insolita.

Link: ASUS netbook

UPDATE: il problema si ripresenta dopo un po’ di funzionamento
UPDATE 2: ho preso un mouse per notebook ed ero deciso a portarlo in assistenza. Una volta inserito ed utilizzato il netbook più volte, il problema è scomparso.
L’ho anche usato senza mouse e il problema sembra svanito nel nulla. Non so che pensare.