Category Archives: Commercio elettronico

E-commerce: test su SwimmerShop

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Ormai l’e-commerce si sta diffondendo in ogni settore anche in Italia e, di conseguenza, si stanno creando nicchie di mercato dove possono inserirsi negozi alternativi ai grandi competitors (è recente l’arrivo del colosso Amazon.it).
SwimmerShop è un negozio specializzato per l’allenamento in acqua.
La grafica è semplice e immediata anche se un po’ “old style”, con l’elenco delle categorie degli articoli sempre presenti sulla sinistra e replicato con icone in home, dove sono presenti anche le ultime novità.
La parti non dedicate all’e-commerce riguardano un blog (abbastanza aggiornato e ricco di consigli e informazioni sul nuoto), un forum (poco frequentato e, al momento della stesura di questo articolo, vittima di uno spammer) e alcune sezioni dedicate ad allenamenti, tecnica ed alimentazione.

Lo shop non è ricchissimo di prodotti e alcuni di questi non risultano disponibili (tutta la sezione libri, per esempio, al momento). Si capisce che molto ruota su alcune tipologie di prodotti come costumi e accessori per l’allenamento.
Ordino un cronografo.
Non essendo un utente registrato la procedura avviene durante l’acquisto. Tutto molto semplice, veloce e senza intoppi.
Procedo con il pagamento. Volendo  pagare con PayPal mi viene addebitato un ulteriore 3,95%. Gli altri metodi sono (dal sito)

  • Contrassegno: ,il pagamento avviene al momento della consegna della merce mediante contante o assegno circolare non trasferibile.
    L’importo viene maggiorato di € 5 quale diritto fisso di contrassegno.
  • Bonifico bancario anticipato: contestualmente all’e-mail automatica di conferma dell’ordine vengono inviati gli estremi per il bonifico bancario da effettuarsi prima della spedizione della merce. Per velocizzare i tempi ti consigliamo di inviare copia dell’operazione a mezzo fax al num. 0585793590
  • PostaGiro: simile al bonifico bancario, ma avviene tra due conti postali, non ha bisogno di giorni di attesa per la verifica dell’avvenuto pagamento poichè è un trasferimento di fondi immediato, pertanto verificabile all’istante.
  • Ricarica PostePay : Data la comodità di questo strumento, lo riteniamo un valido mezzo di pagamento, veloce e sicuro ed immediatamente verificabile.
    Puo essere effettuata da un qualsiasi ufficio postale, basta chiedere di voler effettuare una ricarica postepay, ed ha un costo di 1€. (costo di ricarica preteso dalle poste). Può essere effettuata anche da uno dei tanti tabacchini convenzionati. (al costo di 2€.) Tutti i dati per la ricarica verranno inviati nell’email di conferma dell’ordine.
  • Vaglia Postale : è possibile, recandosi alle poste, effettuare un vaglia, a nostro favore, dell’importo dovuto, non appena lo riceveremo, via posta, faremo partire la merce. Questo metodo è sensibilmente più lento e costoso, le commissioni postali sono di €. 6,00 se emesso da sportello e €. 2,5 se fatto attraverso BancoPosta On-line.
  • PayPal: oggi è uno dei metodi di pagamento tra i più usati, sia dagli utenti e-bay che non, semplice veloce e sicuro, ti da la possibilità di pagare con carta di credito o attraverso il tuo conto PayPal, e garantisce un ottimo livello di sicurezza. NON è necessario essere utenti paypal per utilizzarlo. L’utilizzo di questo metodo prevede un costo aggiuntivo pari al 3,95% del totale da pagare, a titolo di spese di gestione, e visualizzato sulla pagina di pagamento PayPal con la voce “Imposta sulle vendite”.
  • Carta di Credito, è possibile utilizzare la carta di credito per tutti gli acquisti effettuati sul nostro sito, è il metodo più sicuro e veloce, attraverso la connessione sicura il pagamento viene gestito direttamente dalla banca che protegge i vostri dati personali (circuiti Visa, Mastercard, Diners, American Express, JCB) se la transazione va a buon fine, l’ordine viene evaso immediatamente.

Con i margini risicati di risparmio rispetto ai negozi fisici, il costo della spedizione e l’aggravio di PayPal il mio acquisto risulta meno conveniente.
La spedizione dell’articolo avviene tramite il corriere Executive che adesso si chiama GLS.
Purtroppo anche con questo vettore non mi sono trovato bene. Se con Bartolini, alla fine di molte tribolazioni, avevo trovato una tecnica per evitare disguidi e farmi consegnare la merce in tempi normali, con GLS ho dovuto ricominciare tutto daccapo. L’articolo l’ho ritirato da un loro cliente abituale perchè o non trovavano la strada (e posso capirlo) o non si presentavano agli appuntamenti in zone concordate (e questo mi ha fatto imbestialire).
Mi piacerebbe che tutti i negozi e-commerce potessero dare possibilità di scelta per il corriere.

L’articolo è arrivato in buone condizioni in una busta protetta da pluriball. All’interno non era presente la fattura (AGGIORNAMENTO: la fattura mi è stata inviata tramite posta elettronica circa 20 giorni dopo).

Concludendo ecco i

Pro: semplice, utilizzabile, veloce nell’invio dell’articolo, nuoto-centrico
Contro: aggravio sui pagamenti PayPal,  pagamento con Ricarica PostePay poco ortodosso, spedizioniere GLS

Link: SwimmerShop

CMS Made Simple ha vinto il premio come migliore CMS open source

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CMS Made Simple ha vinto il premio come migliore CMS Open Source per il 2010 nella competizione organizzata dalla casa editrice Packt Publishing

I finalisti della sezione erano

  • CMS Made Simple
  • MODx
  • mojoPortal
  • SilverStripe
  • XOOPS

Come si può notare mancano i mostri sacri come WordPress, Joomla e Drupal.
Per questi è stata creata una sezione a parte: Hall of Fame CMS, ossia i vincitori delle scorse edizioni del premio. Credo che il motivo sia anche quello di dare spazio alle nuove proposte.
Tra i progetti emergenti ha vinto Pimcore che, in tutta sincerità, non conoscevo proprio ma che analizzerò in un prossimo test. Chissà che non lo possa usare in qualche progetto sperimentale.
Tra l’altro ho letto che è basato su Zend Framework per cui l’interesse è anche di tipo “didattico”.

Prestashop è il vincitore per la categoria e-commerce. A suo tempo feci un veloce test (solo di tipo funzionale) di questa piattaforma e ne rimasi impressionato per le funzionalità ma anche per le possibilità di sviluppo.
Premio più che meritato.

Link: 2010 Open Source Awards

Creare PDF sfogliabili online

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Molte aziende, soprattutto della Grande Distribuzione, offrono all’interno dei loro siti istituzionali cataloghi di prodotti in PDF che si possono “sfogliare”.
In pratica si simula l’azione fisica dello sfogliare le pagine del catalogo col mouse così come siamo abituati a fare nella realtà con le mani.
Un catalogo così presentato è molto accattivante e più intuitivo di uno proposto in semplice PDF.

Pressmo è un’azienda con sede in Polonia che offre un servizio online di conversione del file PDF in uno Page-Flip.
Il file generato, basato su tecnologia Flash, può essere sia utilizzato su cd/dvd/usb che hostato sul web.
Le pagine generate possono non solo essere sfogliate ma anche zoomate, cliccate per seguire link e contenere video e audio come nei PDF normali.
Si veda questo esempio per un quadro chiaro delle potenzialità del servizio che è a pagamento ma con costi veramente contenuti e prevede anche forme di abbonamento con sconti progressivi.

Link: Pressmo

Generatore di codici a barre

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I codici a barre sono universalmente utilizzati per identificare e tracciare prodotti.
Nel campo di internet potremmo volere abbinare al codice identificativo di un prodotto all’interno di un e-commerce, un codice a barre.
Esistono diverse classi di linguaggi di programmazione che fanno questo lavoro ma se vogliamo affidarci ad un servizio esterno possiamo usare Free Barcode Generator.

L’utilizzo è semplicissimo basta inserire questo tag

<img src="http://www.searchupc.com/drawupc.aspx?q=[codice_upc_prodotto]" alt="Product UPC Code" />

Il codice a barre generato è conforme agli standard UCC/EAN

Link: Free Barcode Generator

Email bufala: Messaggio privato da PayPal

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Lo ammetto, questo è un tentativo di phishing proprio rozzo ma voglio segnalarlo perchè ha passato i filtri antispam di Gmail.
Vi arriva in posta un messaggio con titolo “Ne hai uno nuovo messaggio privato” da PayPal. Il nome che compare, ricordatevi, può essere contraffatto e non corrispondere al mittente così come l’email di partenza.

Il testo del messaggio invita a scaricare l’allegato che altro non è che una pagina html con gli stilemi di PayPal. Nella pagina c’è un form dove inserire i propri dati riguardanti la carta di credito.
Peccato che una volta inviati, questi non arrivino a PayPal ma a

http://portale.freeiz.com/portale-web.php

che è il centro di raccolta dei dati dei truffatori.
L’uso che ne possono fare è palese. In breve vi ritrovereste con addebiti o prelievi non previsti sulla vostra carta di credito.

Link al vero PayPal versione italiana

Utente PayPal verificato: come si controlla?

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In molti siti che propongono PayPal come sistema di pagamento c’è un marchietto (quello che ho postato in apertura) che indica che si tratta di un utente verificato.
Che significa essere un utente verificato?
Dal sito di PayPal:

Il sistema di verifica di PayPal ti consente di ottenere maggiori informazioni sugli utenti prima di inviare loro pagamenti tramite PayPal. Verifica che le informazioni riportate sotto siano coerenti con quelle dell’azienda, dell’organizzazione o della persona alla quale desideri inviare il pagamento.

Per diventare un utente verificato in Italia un utente PayPal deve effettuare la registrazione al nostro programma Codice di verifica. Dopo aver completato la registrazione con Codice di verifica, l’utente viene sottoposto a ulteriori controlli che aumentano la sicurezza per tutti gli utenti PayPal. Tieni presente che il sistema di verifica di PayPal non costituisce un’approvazione di un utente né una garanzia delle procedure commerciali adottate da un utente. Prendi sempre in considerazione altri indicatori quando valuti gli utenti, inclusi la durata dell’iscrizione a PayPal e i numeri di reputazione (su eBay o altri siti di aste online, se presenti).

Quindi una sicurezza in più (non la sicurezza totale) per chi sta acquistando.
Ma come faccio a verificare che il marchietto non sia stato messo per rassicurarmi e poi, invece, non c’è stato alcun processo di verifica?
Purtroppo l’unico sistema che ho trovato è quello di usare un link, accessibile solo se si possiede un account con PayPal.
Il link è

https://www.paypal.com/it/verified/pal=venditore@dominio.com

Dove, ovviamente, a venditore@dominio.com si sostituisce l’email legata all’account del venditore.

Link: PayPal

Ecommerce semplice

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payvment_logo

E’ quello che è nella mente dei creatori di Payvment: un Web Service per aggiungere in maniera estremamente semplice un carrello al proprio sito ecommerce.
Nella pratica, Pavment fornisce le API con cui interfacciarsi. Queste consistono in codice Javascript e un identificativo del sito.
Al gestore del sito ecommerce resta l’incombenza di codificare il form secondo i parametri richiesti. Tutto qui.

Anche chi non mastica troppo l’HTML può creare un sito per la vendita di prodotti in 10 minuti.
Sul sito di Payvment ci sono esempi molto chiari sul come si devono costruire i bottoni di aggiunta al carrello.
Il gateway finale di pagamento è PayPal, garanzia di sicurezza della transazione e nome conosciuto che infonde fiducia nell’acquirente.
Sicuramente lo proverò col prossimo cliente che mi chiederà una soluzione e-commerce low cost.
Interessante, ma da approfondire, la possibilità di creare velocemente un negozio su Facebook.

Link: Payvment.com

SDA e le Poste Italiane

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logo_sdalogo_poste

Avete mai utilizzato il servizio Dovequando di Poste Italiane?
Per chi non lo sapesse si tratta del servizio di tracking di una spedizione.
Dato un codice, si dovrebbe poter sempre vedere lo stato in tempo reale della spedizione
“Dovrebbe” è il tempo giusto perchè ho i miei dubbi che sia in tempo reale. Volendo essere buoni c’è un divario di 12 ore.
Inoltre, la risposta del sistema più frequente è questa

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Gran parte degli acquisti su eBay viaggia tramite SDA, ossia il corriere di Poste Italiane.
Avendo effettuato un acquisto, aspettavo ansioso di poter ricevere il pacco.
Nel giorno della consegna non ho potuto aspettare il pacco tutta la giornata a casa.
Risultato: sul Dovequando risulta che la spedizione è “rifiutata dal destinatario”.

Al massimo il corriere non ha trovato nessuno ma certamente nessuno ha rifiutato niente!
Il giorno dopo telefono al numero verde delle Poste 803160.
In appena 15(!) minuti di amabile conversazione con una signorina che scriveva la pratica sulla testiera con un dito ed era anche vagamente sorda, mi viene detto che la segnalazione è stata inoltrata. Mi dice varie cavolate del tipo “Il cognome era sbagliato” ed anche “il CAP era sbagliato”. Mi viene assegnato un numero di pratica e mi consiglia di richiamare se entro 24/48 ore il pacco non arriva.

Quel giorno resto sempre a casa e del postino/spedizioniere non c’è traccia.
Nel tardo pomeriggio lo status della spedizione, relativo a quel giorno, cambia e di nuovo esce la scritta “rifiutata dal destinatario”.

Il giorno dopo alle 08.00, l’orario di apertura del call center, richiamo il 803160 (e poi 1-1-4 per arrivare a parlare della spedizione del pacco).
Mi risponde una persona che si fa ridare il codice di spedizione del pacco (il numero della pratica non lo vuole, che me lo hanno dato a fare?).
Comincia il classico dialogo surreale frequente nei call center

Dialogo:

“Qui vedo che il pacco è svincolato…”
“Bene, e che significa?”

“Che è svincolato”
“Sì, ma che significa? Il pacco sta ritornando indietro o mi verrà consegnato?”

“No no è svincolato… è in stato ‘svincolato’….. ieri alle ore 15.26”
“Mi faccia capire! Io qui leggo ancora che lo status è ‘rifiutato dal destinatario’. Il pacco mi verrà consegnato? Ci proveranno almeno questa volta?”

“E’ ovvio… è svincolato!”
“Certo. E’ ovvio. Buona giornata.”

Il giorno dopo, di primo pomeriggio, il corriere mi citofona e dice che due giorni prima aveva citofonato e una signora aveva detto che non apriva.
Gli ho detto che non era possibile perchè, al massimo, in casa non c’era nessuno.
Dice “allora forse ho sbagliato citofono”. Olè.
Mentre il giorno dopo non era proprio passato.
E chi l’aveva messo di nuovo lo status “rifiutata dal destinatario”?

La sera, circa otto ore dopo la consegna, per curiosità vado a vedere su Dovequando lo status della spedizione.
Ovviamente campeggia ancora un bel “in consegna”.

Durante questo travagliato acquisto ho cercato conforto online su esperienze di altre persone ed ho trovato questo:

http://scale11.altervista.org/forum/showthread.php?t=5126