Cellulari: UMTS 2, HSDPA, HSUPA… facciamo chiarezza

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Nei discorsi con i clienti e con gli amici emerge chiara la confusione che c’è attorno alle numerose sigle che accompagnano la nuova generazione di cellulari.
Sarò schematico, fornendo in ogni caso i link alle risorse per approfondire i vari concetti, ma allo stesso tempo vorrei dare un piccolo strumento per orientarsi.
Spesso si sente parlare di telefonia 3G confondendola con l’operatore 3 Italia (che fa capo all’azienda H3G). In realtà 3G indica la terza generazione di telefonini cellulari.
Questi ultimi dotati di una tecnologia che permette l’utilizzo dei terminali anche per la navigazione in larga banda.

Nella sequenza che indica le tecnologie possiamo così schematizzare

In arrivo c’è HSUPA (3,75G).
Uno dei parametri di valutazione più significativi per queste tecnologie è il trasfer rate massimo in downlink. Ossia la quantità di dati al secondo che è possibile trasferire dalla rete al nostro terminale.
Di seguito i tansfer rate teorici che è possibile raggiungere.

  • GSM – limite teorico: 14,4 Kbit/s
  • GPRSlimite teorico: 171,2 Kbit/s; massimo raggiungibile: 48 Kbit/s
  • EDGE – limite teorico: 384 Kbit/s; massimo raggiungibile: 200 Kbit/s
  • UMTS – UMTS1 a 384 Kbit/s, UMTS2 a 1,8 Mbit/s, UMTS2+ a 3 Mbit/s
  • HSDPA – limite teorico: 14 Mbit/s; attuale massimo: 7,2 Mbit/s (TIM e H3G)

il futuro HSUPA consentirà una velocità di invio dei dati fino a 5,76 Mbit/s (la U sta per Uplink).
HSDPA e HSUPA insieme vengono indicate con il termine HSPA.

E’ chiaro che se facciamo un uso normale del telefono (chiamate e sms) anche un semplice GSM basta al nostro scopo. Se invece chiediamo al nostro cellulare che funzioni anche come modem (o per navigare in internet) allora è preferibile acquistare un terminale con tecnologia 3G o 3,5G.
E’ importante sottolineare che le velocità indicate nell’elenco sono puramente teoriche. Gli effettivi limiti dipendono da: copertura del gestore, affollamento della cella e qualità del cellulare nella gestione del segnale.