Controllo navigazione minori (parental control)

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In molte case ormai il pc è divenuto un elettrodomestico comune al pari del televisore. Lì dove sono presenti una connessione a internet e dei minori, però, si pone il problema di tutelarli dalla visione di contenuti non adatti o dalla frequentazione di luoghi virtuali che sono terra di conquista per adescatori.
Se i canali tv si sono dati un codice deontologico (in vero non sempre rispettato), la rete non può essere controllata alla fonte a causa della sua stessa struttura.

Premesso che la presenza di adulti sarebbe sempre l’opzione migliore per accompagnare un minore durante la navigazione nella Rete, vediamo quali sono gli aiuti che la tecnologia ci può dare.

Partiamo da Windows Vista. Il nuovo sistema operativo di Microsoft include un pannello ‘controlli genitori’. Questi controlli aiutano i genitori a definire i giochi con cui i bambini possono giocare, quali programmi possono usare e quali siti Web possono visitare e quando.
Esistono molti software di controllo (a pagamento e non) che permettono di filtrare i siti che si possono visitare. Di seguito una carrellata tra quelli più diffusi.
Doralice
Chilid Control 2007
KidsWatch
WatchDog
Advanced Parental Control
NetNanny
CyberPatrol

In genere è sempre possibile rivolgersi al proprio provider di servizi internet per aggiungere un controllo minori. Tiscali, Alice e Libero offrono un filtro che inibisce la navigazione su siti considerati inadatti.
Tiscali Secure Family
Alice Total Security
Libero Internet Security

In particolare, Tiscali opera in collaborazione con una società che può erogare questo tipo di servizio anche indipendentemente dal provider cui ci si appoggia: Davide.it. E’ possibile iscriversi gratuitamente se si possiede una connessione di tipo dial-up o abbonarsi a 60 euro all’anno se si disposne di ADSL o fibra.

Dal punto di vista del software per la navigazione potremmo sia adottare un browser ottimizzato in questo senso come ProteggiBimbo basato su Mozilla, sia aggiungere componenti a Firefox (ProConAlba) o Internet Explorer (Parental Control Bar) . Opzioni rapide ma aggirabili dai ragazzini più scaltri.

Infine, per avere una panoramica abbastanza completa dell’argomento, consiglio un sito che è stato finanziato da Ministero degli Interni: ilFiltro.it

Nota a margine: esiste un ente internazionale che si occupa di etichettare i siti internet costituendo una vera e propria biblioteca di siti sicuri per i minori. Questo ente è l’ICRA.
Come spesso accade, però, l’Italia e i suoi utenti internet sono coinvolti solo marginalmente dagli obiettivi dell’ente.

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