Articoli marcati con tag ‘facebook’
Tra i servizi che offro ho aggiunto la creazione, gestione e manutenzione di Profili Pubblici su Facebook.
Credo che per un’azienda sia diventato molto importante esserci e interagire con i propri fan/utenti.
Ho creato una nuova sottopagina di Servizi in questo blog che illustra, in generale, il discorso che farei ad un cliente riguardo Facebook e, in particolare, l’utilità di un investimento in questo senso.
Link: Profili Facebook
Facebook può essere un grande alleato del proprio blog.
Può funzionare sia come cassa di risonanza dei post pubblicati ma anche come modo di acquisire nuovi utenti.
Una delle applicazioni più interessanti di Facebook è Networked Blogs che, una volta aggiunto al proprio Profilo Privato, permette di seguire e segnalare i blog più interessanti del web.
Una volta creato l’account su NB, ci viene chiesto quali blog (almeno 5) vogliamo segnalare come nostri preferiti tra quelli elencati e divisi per area tematica.
L’applicazione consente di creare un badge da aggiungere alla colonna di sinistra del Profilo Privato per rendere pubblico quali siano questi blog preferiti… oltre al proprio.
Quindi il visitatore del nostro profilo vedrà non solo i blog segnalati ma anche un link al nostro blog che è entrato a far parte del network e può essere “seguito”, a sua volta, da altre persone.
Per facilitare l’iscrizione è possibile inserire anche un widget nel blog (azione richiesta anche momentaneamente per dimostrare di esserne amministratori).
Tra le altre opzioni, la possibilità di pubblicare in automatico i feed del blog sulla nostra Bacheca e inserire il tab “Blog” sul Profilo Privato, con l’estratto dei post.
Insomma un valido link tra il sistema-blog e Facebook.
Link: Networked Blogs
Ecco un esempio classico di strategia di marketing applicato a Facebook. Ma c’è un errore grave.
McAfee, per invogliare a diventare fan della propria pagina su Facebook, offre 6 mesi di sottoscrizione gratuita al suo prodotto di punta: McAfee Internet Security.
Fin qui tutto corretto.
Il problema è questa clausola sul rinnovo leggibile solo quando si è arrivati alla landing page dell’offerta
†Nota: al momento sulla carta di credito non verrà addebitato alcun importo. L’abbonamento gratuito di 6 mesi a McAfee Internet Security verrà rinnovato automaticamente alla scadenza (con uno sconto speciale del 30% per gli utenti di Facebook). Per annullare il rinnovo automatico, contattare l’Assistenza clienti McAfee al numero 866-622-3911 prima della scadenza dell’abbonamento omaggio semestrale.
Quale utente rischierebbe di trovarsi addebitato un importo solo per aver dimenticato di telefonare a quel numero? (Numero a pagamento?)
Link: McAfee | Facebook
Qualche problemino di privacy ma anche di gestione dei giganteschi server di Facebook portano il fondatore Mark Zucherberg a scrivere questa lettera agli utenti del social network più popolare del web.
Lettera aperta dal fondatore di Facebook Mark Zucherberg
Facebook ha appena raggiunto i 350 milioni di utenti e tra breve verranno apportate alcune modifiche per offrire un servizio migliore alla nostra crescente community.A tutti gli utenti di Facebook,
questo è stato un grande anno, che ha reso il mondo più aperto e connesso. Grazie al vostro aiuto, oltre 350 milioni di persone in tutto il mondo usano oggi Facebook per condividere online la propria vita.
Per rendere possibile tutto ciò, abbiamo fatto del nostro meglio per mettere a vostra disposizione gli strumenti necessari a condividere e controllare le vostre informazioni. La prima versione di Facebook, lanciata cinque anni fa, conteneva già strumenti per controllare che cosa condividere e con quali persone, singoli o gruppi. Il nostro lavoro in questa direzione continua ancora oggi.
L’attuale modello di privacy di Facebook, che gravita intorno alle “reti” – comunità scolastiche, aziendali o geografiche – funzionava bene quando Facebook era utilizzato principalmente da studenti, perché era ragionevole pensare che uno studente volesse condividere contenuti con i propri compagni.
Con il tempo, gli utenti ci hanno chiesto di aggiungere reti aziendali e geografiche, tanto che oggi esistono reti che coprono intere nazioni, come l’India e la Cina.
Con la crescita della base di utenti di Facebook, alcune reti geografiche contano oggi milioni di membri. Con reti così vaste, siamo giunti alla conclusione che il modello attuale non sia più il modo migliore per consentire agli utenti di controllare la propria privacy. Considerato che quasi il 50% di tutti gli utenti di Facebook è membro di reti geografiche, questo è per noi un argomento di estrema importanza. Un sistema migliore consentirebbe quindi a oltre 100 milioni di persone di avere un maggiore controllo sulle proprie informazioni.Il nostro piano prevede l’eliminazione delle reti geografiche e la creazione di un modello semplificato per il controllo della privacy, dove ciascuno può decidere a chi rendere disponibili i contenuti: esclusivamente agli amici, agli amici degli amici, o a tutti gli utenti.
Questo cambiamento risponde a un’esigenza che molti di voi hanno espresso – la capacità di controllare chi può visualizzare ogni singola informazione creata o caricata dagli utenti. Contemporaneamente realizziamo un altro desiderio: rendere più semplice la pagina delle impostazioni sulla privacy, attraverso la combinazione di alcune impostazioni. Se volete saperne di più, abbiamo cominciato a discutere di questo progetto nel luglio scorso.Dato che l’aggiornamento eliminerà le reti geografiche e introdurrà nuove impostazioni, nelle prossime settimane vi chiederemo di esaminare e aggiornare le vostre impostazioni sulla privacy. Visualizzerete un messaggio che spiegherà i cambiamenti e vi porterà alla pagina dove potrete aggiornare le impostazioni. Una volta terminato l’aggiornamento, verrete reindirizzati su una pagina di conferma perché possiate verificare di aver scelto le impostazioni desiderate. Come sempre, avrete comunque la possibilità di modificarle in qualsiasi momento.
Abbiamo lavorato con impegno per offrirvi le funzioni di controllo che meglio rispondono alle vostre esigenze, nella consapevolezza che queste ultime variano da persona a persona. Vi suggeriremo nuove impostazioni basandoci sul vostro attuale livello di privacy, ma il modo migliore per trovare quelle più adatte a voi è prendere visione di tutte le opzioni a disposizione e personalizzarle. Vi consiglio di farlo e di valutare attentamente con chi volete condividere i vostri contenuti online.
Grazie per aver contribuito a fare di Facebook quello che è oggi e per collaborare a rendere il mondo più aperto e connesso.
Mark Zuckerberg

foto da Flickr
Ieri ho scoperto questo simpatico giochino su Facebook: Chain Rxn. Lo scopo è semplice: creare una reazione a catena per far esplodere quante più bolle possibile.
Ci sono vari livelli (12 se non ricordo male).
Per superare il livello, ad un numero maggiore di bolle in corcolazione, corrisponde un limite superiore di bolle da rompere con la reazione a catena.
Il piccolo trucco (ma io la chiamerei tecnica) è questo.
Le bolle rotte acquistano valore a mano a mano che ci si allontana dall’esplosione originaria, ossia si accumulano punti se le bolle vengono fatte esplodere dall’allargamento di un’esplosione precedente.
Quindi non è una buona tecnica far cominciare la reazione dal centro dello schermo perchè crea dei rami di esplosioni che non raggiungono buoni valori finali (anche se si supera il livello più facilmente).
Quando ci troviamo negli ultimi livelli, cominciamo la reazione da un angolo, magari quando ci sta arrivando addosso un’unica bolla.
Le reazioni per forza dovranno propagarsi in soli 90° di spazio e saranno molto ramificate.
I valori finali raggiunti da queste reazioni saranno sicuramente elevati.
L’unico neo di questa tecnica è che per superare il livello si può aspettare anche molto.
Tuttavia non c’è nessuna penalizzazione se si usano parecchi tentativi.
Link: Facebook
Update: per chi non crede a questa tecnica











