Windows, a lungo andare, impiega sempre più tempo ad avviarsi.
E’ un fatto naturale perchè si installano sempre più driver e programmi che si avviano all’inizio e perchè decadono le prestazioni dell’hard disk, soprattutto se non se ne fa un’accurata manutenzione.
Per misurare questo tempo di avvio, a partire ovviamente dalla fine del caricamento del BIOS, possiamo usare due programmi.
Il primo è PC Boot Timer che richiede un riavvio per misurare questo tempo oppure BootRacer che è un programma più complesso e con maggiori opzioni.
Link: PC Boot Timer e BootRacer
Google Analytics, il sistema di statistiche di accesso ad un sito di Google, è uno strumento molto semplice da utilizzare nelle sue funzioni base.
Tuttavia, le numerose funzionalità possono renderlo ostico se cerchiamo di estrarre dei dati molto specifici. Inoltre capita spesso di dover agganciare ai dati di Analytics quelli di una campagna AdWords.
Per capire come è possibile sfruttare a pieno questo potentissimo strumento, la stessa Google mette a disposizione una serie di lezioni gratuite: le Google Analytics IQ Lessons.
Al termine di queste lezioni si dovrebbe essere in grado di superare anche l’esame di conoscenza di Google Analytics chiamato Google Analytics Individual Qualification che ha un costo di 50 dollari.
Link: Google Analytics IQ Lessons e Google Analytics Individual Qualification
Sto cambiando computer e, contemporaneamente, sto cambiando sistema operativo passando da Windows XP a Windows 7 (Vista l’ho utilizzato in varie occasioni ma ho preferito evitarlo).
Una delle cose più noiose quando si passa da un computer ad un altro è quello di trasferire file e impostazioni e reinstallare i programmi preferiti.
Consiglio sempre di fare il trasferimento dei file “a mano” (se avete una rete usatela ma va bene anche un hard disk portatile) ma può sempre sfuggire qualcosa.
Magari un’impostazione o un file d’installazione messo in un posto che poi si dimentica.
Per ovviare a questi problemi io mi sono fatto un’immagine della vecchia installazione di Windos XP Pro con Disk2vhd, assicurandomi così di portarmi proprio tutto.
Il file generato (.vhd) l’ho messo sull’hard disk di backup.
In Windows 7, poi, c’è un’opzione che permette di collegare l’immagine del vecchio disco come se fosse un hard disk esterno.
Farlo è abbastanza semplice
Clic su Avvio -> tasto destro su Computer -> Clic su Gestione
Clic su Gestione Disco
Clic su Azione (nel menù) -> Clic su Collega file VHD
UPDATE (30/06/2010): Per evitare problemi di accesso alle cartelle, nella nuova installazione con Windows 7 creiamo un utente identico a quello che avevamo su XP (stessa user e password)
Link: Disk2vhd
Nell’ambito SEO i backlink sono tra i fattori più importanti per scalare posizioni nelle SERP.
Ci sono molte directory che possono fornire un backlink nel momento in cui il sito viene correttamente inserito nella categoria di competenza.
Non tutte le directory hanno un Page Rank sufficiente per essere considerate bene da Google.
Paradossalmente molte directory “importanti” sono ostiche se non refrattarie nell’inserire i link. I motivi sono tanti: un’eccessiva severità da parte degli editori o delle regole di inclusione, il progetto è stato abbandonato, l’inclusione è a pagamento, non si accettano più inclusioni ecc.
DI seguito una lista di directory internazionali con relativo PR.
L’intento è quello di mantenere live questo post per scrivere le mie esperienze di inclusione (e magari aggiungere altri nomi).
- http://www.dmoz.org/ 8
- http://www.la-ma.org/ 6
- http://www.mxdu.com/ 6
- http://www.jayde.com/ 6
- http://www.mygreencorner.com/ 6
- http://www.ghinmeca.com/ 5
- http://directory.classifieds1000.com/ 5
- http://www.concensus.org/ 5
- http://www.directorydice.com/ 5
- http://www.domaining.in/ 5
- http://www.freewebsitedirectory.com/ 5
- http://www.illumirate.com/ 5
- http://www.info-listings.com/ 5
- http://www.publimix.net/ 5
- http://searchsight.com/Directory.htm 5
- http://www.uc33.com/ 5
- http://www.amray.com/ 4
- http://www.a1webdirectory.org/ 4
- http://www.boshuda.com 4
- http://www.businesspagesupdate.co.uk/ 4
Talvolta capita di accendere il proprio computer e notare qualcosa di insolito. Icone spostate, indirizzi web nel browser mai visitati, file cancellati.
Prima di chiamare lo stregone o di sospettare del proprio collega è bene capire quando c’è stato l’ultimo accesso a Windows.
Farlo è molto semplice:
- In XP: Start –> Pannello di Controllo –> Strumenti di Amministrazione –> Visualizzatore Eventi –> Sistema (nella parte a sx della finestra ) –> clic su “evento” (nella parte a dx della finestra) –> Cercare l’evento nr° 6005
- In Vista: Start –> Pannello di controllo –> Sistema e manutenzione –> Strumenti di amministrazione –> doppio clic su Visualizzatore eventi. Se viene chiesto di specificare una password di amministratore o di confermare, digitare la password o confermare –> Cercare l’evento nr° 6005
Se l’ultimo accesso è sicuramente riconducibile ad un vostro accesso vi consiglio un backup veloce di tutti i dati. E’ probabile che inizino ad esserci dei danni all’hard disk e le strane sparizioni e spostamenti sono dovuti a questo. (Successo recentemente al sottoscritto)




