Category Archives: Tutorial

Spegnere automaticamente il pc al termine del download

Pubblicato da

AMP WinOFF

Il problema di spegnere automaticamente il pc al termine del download è sicuramente capitato a chi deve scaricare uno o più file di grandi dimensioni che necessitano di parecchio tempo per concludersi.
Il periodo deputato al download è quasi sempre la notte.
Primo perchè possiamo impegnare il computer quando non ci serve e secondo perchè, considerate le disastrate condizioni della connettività italiana, la banda a disposizione aumenta nelle ore notturne.

Leggi tutto

PayPal: annullare i pagamenti automatici

Pubblicato da

paypal_logo

può capitare che per disattenzione non si autorizzi il pagamento tramite PayPal di una sola transazione ma che si autorizzi un “pagamento automatico”.
Il pagamento automatico di PayPal può essere di due tipi:

  • Ad esempio autorizziamo per sempre Facebook a prelevare quando paghiamo per un servizio come gli annunci. Quindi un pagamento che non ha bisogno di ulteriori autorizzazioni.
  • C’è un prelievo fisso, scadenzato dalle policy di acquisto, come ad esempio accade con Spotify

Leggi tutto

WordPress: creare un pulsante nel menù non attivo, solo per accedere a sottopagine

Pubblicato da

pulsante_menu_wordpress

Creare menù di navigazione con WordPress è estremamente semplice e intuitivo. Se ne possono creare tantissimi e utilizzarli, se previsto dal tema, in qualsiasi parte dell’interfaccia utente.
Generalmente per creare un menù di navigazione andiamo in Aspetto->Menù e poi aggiungiamo un menù dandogli un nome.
Subito dopo inseriamo i link alle pagine che vogliamo che compaiano in questo menù, scegliendoli dalla finestra riepilogativa che si trova in basso a sinistra.
Ma se vogliamo creare solo una categoria cui poi aggiungere sottopagine (vedi immagine di apertura)? Non dobbiamo per forza creare una pagina!
Ad esempio, il pulsante Management dà accesso alle due sottosezioni Artists e Productions, da cui poi si apriranno i pulsanti alle pagine con i contenuti.
Non vogliamo che Management, Artists e Productions siano delle vere pagine (probabilmente dovremmo inserire dei contenuti ridondanti).
Vogliamo solo che ci permettano l”accesso alle sottopagine.

pulsante_menu_wordpress_2

Creiamo così dei link personalizzati con URL di destinazione il cancelletto (#).
Questi link diventeranno i nostri pulsanti finalizzati all’apertura dell’elenco delle sottopagine (o sottosezioni come in questo esempio).
Il clic su di essi non ha nessun effetto.

pulsante_menu_wordpress_3

Starà poi a noi disporre nella maniera più corretta e logica questi pulsanti per favorire una navigazione semplice e intuitiva.

Link: guida sui menù WordPress

Magento: aggiungere link alle pagine del CMS nel menù superiore

Pubblicato da

Magento_logo

Magento, come ho scritto più volte su questo blog, è un’ottima piattaforma e-commerce ma abbastanza ostica da personalizzare.
I moltissimi temi disponibili per Magento spesso risolvono problemi di natura pratica andando incontro alle nostre esigenze, ma non sempre si riesce a trovare un tema che ci soddisfi in tutto.
Se si vuole, ad esempio, utilizzare il classico menù orizzontale superiore per linkare pagine create col CMS dobbiamo operare modificando un po’ il codice.
In Magento 1.7 Community Edition dobbiamo modificare

app/design/frontend/default/NomeDelTuoTemplate/template/page/html/topmenu.phtml (oppure header.phtml oppure un nome che indichi la zona superiore del template)

cercando il codice

 <?php if($_menu): ?>
<div>
<ul id=”nav”>
<li><a href=”/”>Home</a><li>
<?php echo $_menu ?>
</ul>
</div>
<?php endif ?>

e sostituendolo con
 <?php if($_menu): ?>
<div>
<?php echo $this->getLayout()->createBlock(‘cms/block’)->setBlockId(‘navigazione’)->toHtml() ?>
</div>
<?php endif ?>
in sostanza chiediamo di farci caricare il blocco statico chiamato navigazione invece della variabile $_menu
Nota che ho tolto anche i tag <ul id=”nav”><ul>
Il blocco statico lo creeremo come sempre andando in CMS->Blocchi statici->Aggiungi un nuovo blocco (io l’ho chiamato ‘navigazione’)
Ecco il codice da inserire (non considerare la classe associata al primo list item)
navigazione_magento
In questo modo nel menù superiore del template di Magento non si caricheranno, ad esempio come spesso accade, le categorie merceologiche ma le pagine del CMS specificate nel blocco statico ‘navigazione’.
Ho preferito aggiungere qui i tag <ul> della lista non ordinata perchè se inseriamo solo i punti non ordinati <li> l’editor aggiunge <ul></ul> autonomamente. Inoltre possiamo avere anche un controllo più stretto sulla classe da applicare alla lista.
via [Summation]

Magento: problema “Could not determine temp directory, please specify a cache_dir manually”

Pubblicato da

Magento_logo

Subito dopo la prima installazione di Magento può sorgere un problema, dovuto a permessi limitati, che non consente la creazione di cartelle sul server.
Il problema viene segnalato da Magento con un riferimento ad un numero di log che poi viene immagazzinato in /var/report/ sul server.
Nella prima riga di questo report si legge

Could not determine temp directory, please specify a cache_dir manually

In sostanza non è stata trovata la directory che permette di utilizzare il sistema di cache di Magento.
La soluzione sta nel creare manualmente la cartella /tmp/  nella root e impostargli i permessi su 777 o 755 (dipende dalla configurazione del server).
Poi si deve aprire lib/Zend/Cache/Backend/File.php e cercare il codice

protected $_options = array(
‘cache_dir’ => null,

e sostituire con

protected $_options = array(
‘cache_dir’ => ‘tmp’,

Adesso si dovrebbe utilizzare la piattaforma ecommerce senza ricevere più questo tipo di errore.

 

Moodle: problemi installazione

Pubblicato da

moodle-logo

L’installazione di Moodle, la nota piattaforma open source per l’ e-learning, è stata resa molto semplice tramite una procedura guidata.
Dopo aver uploadato tutti i file sul proprio host, ed aver creato preventivamente il database che ospiterà la piattaforma, basta collegarsi via web al dominio e la procedura parte in automatico.
Spesso, però, si incontrano problemi dovuti alla cartella dove devono risiedere i file inviati dagli utenti.
La cartella, che di default si chiama “moodledata”, deve essere creata al di fuori di quelle raggiungibili via web e deve avere permessi di lettura/scrittura.
Se non sono rispettate queste due condizioni la procedura guidata non va avanti.
I messaggi di errore più comuni informano che la cartella che contiene “moodledata” non ha i permessi di lettura e scrittura, oppure che la cartella stessa si trova in posizione non sicura

La posizione della Cartella dei dati non è sicura

Se per forza dobbiamo creare la cartella all’interno di quelle accessibili via web possiamo renderla non accessibile tramite la creazione di un file .htaccess da inserire all’interno di “moodledata” con queste istruzioni

order deny,allow
deny from all

Sfortunatamente la procedura d’installazione di Moodle non riconosce questa azione di “messa in sicurezza” della cartella e non ci fa andare avanti comunque.
L’unica alternativa che ho trovato è quella di modificare manualmente il file di configurazione.
Si trova nella root della cartella dove abbiamo messo i file di Moodle e si chiama config-dist.php .
Sostanzialmente dobbiamo solo inserire i dati riguardanti la connessione al db (tipo di db, nome del db, user del db e password)

$CFG->dbtype = ‘mysqli’; // ‘pgsql’, ‘mysqli’, ‘mssql’, ‘sqlsrv’ o ‘oci’ (quasi sempre mysqli)
$CFG->dblibrary = ‘native’; // ‘native’ only at the moment
$CFG->dbhost = ‘localhost’; // quasi sempre localhost
$CFG->dbname = ‘moodle’; // nome del database
$CFG->dbuser = ‘username’; // username del database
$CFG->dbpass = ‘password’;//password del database

poi decommentiamo (leviamo le //) l’istruzione riguardante la password SALT e inseriamo una trentina di caratteri casuali tra gli apici

$CFG->passwordsaltmain = ’34yt5734nd34y9y4yd34n9935&!!&%hrTH%$y@6&*1′;

infine indichiamo l’url dell’installazione Moodle e il percorso assoluto della famigerata cartella dati

$CFG->wwwroot   = ‘http://www.miodominio.it/moodle’;
$CFG->dataroot  = ‘/home/miodominio.it/moodledata’;

Il resto possiamo lasciarlo uguale.
Rinominiamo il file da config-dist.php a config.php e riaccediamo al dominio.
Vedremo che avremo saltato la fase dell’installazione su cui ci eravamo fermati e saremo passati a quella della prima configurazione.

Link: altre info sull’installazione di Moodle 2.4