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Lo ammetto, questo è un tentativo di phishing proprio rozzo ma voglio segnalarlo perchè ha passato i filtri antispam di Gmail.
Vi arriva in posta un messaggio con titolo “Ne hai uno nuovo messaggio privato” da PayPal. Il nome che compare, ricordatevi, può essere contraffatto e non corrispondere al mittente così come l’email di partenza.
Il testo del messaggio invita a scaricare l’allegato che altro non è che una pagina html con gli stilemi di PayPal. Nella pagina c’è un form dove inserire i propri dati riguardanti la carta di credito.
Peccato che una volta inviati, questi non arrivino a PayPal ma a
http://portale.freeiz.com/portale-web.php
che è il centro di raccolta dei dati dei truffatori.
L’uso che ne possono fare è palese. In breve vi ritrovereste con addebiti o prelievi non previsti sulla vostra carta di credito.
In molti siti che propongono PayPal come sistema di pagamento c’è un marchietto (quello che ho postato in apertura) che indica che si tratta di un utente verificato.
Che significa essere un utente verificato?
Dal sito di PayPal:
Il sistema di verifica di PayPal ti consente di ottenere maggiori informazioni sugli utenti prima di inviare loro pagamenti tramite PayPal. Verifica che le informazioni riportate sotto siano coerenti con quelle dell’azienda, dell’organizzazione o della persona alla quale desideri inviare il pagamento.
…
Per diventare un utente verificato in Italia un utente PayPal deve effettuare la registrazione al nostro programma Codice di verifica. Dopo aver completato la registrazione con Codice di verifica, l’utente viene sottoposto a ulteriori controlli che aumentano la sicurezza per tutti gli utenti PayPal. Tieni presente che il sistema di verifica di PayPal non costituisce un’approvazione di un utente né una garanzia delle procedure commerciali adottate da un utente. Prendi sempre in considerazione altri indicatori quando valuti gli utenti, inclusi la durata dell’iscrizione a PayPal e i numeri di reputazione (su eBay o altri siti di aste online, se presenti).
Quindi una sicurezza in più (non la sicurezza totale) per chi sta acquistando.
Ma come faccio a verificare che il marchietto non sia stato messo per rassicurarmi e poi, invece, non c’è stato alcun processo di verifica?
Purtroppo l’unico sistema che ho trovato è quello di usare un link, accessibile solo se si possiede un account con PayPal.
Il link è
https://www.paypal.com/it/verified/pal=venditore@dominio.com
Dove, ovviamente, a venditore@dominio.com si sostituisce l’email legata all’account del venditore.
Link: PayPal

E’ quello che è nella mente dei creatori di Payvment: un Web Service per aggiungere in maniera estremamente semplice un carrello al proprio sito ecommerce.
Nella pratica, Pavment fornisce le API con cui interfacciarsi. Queste consistono in codice Javascript e un identificativo del sito.
Al gestore del sito ecommerce resta l’incombenza di codificare il form secondo i parametri richiesti. Tutto qui.
Anche chi non mastica troppo l’HTML può creare un sito per la vendita di prodotti in 10 minuti.
Sul sito di Payvment ci sono esempi molto chiari sul come si devono costruire i bottoni di aggiunta al carrello.
Il gateway finale di pagamento è PayPal, garanzia di sicurezza della transazione e nome conosciuto che infonde fiducia nell’acquirente.
Sicuramente lo proverò col prossimo cliente che mi chiederà una soluzione e-commerce low cost.
Interessante, ma da approfondire, la possibilità di creare velocemente un negozio su Facebook.
Link: Payvment.com









