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Archivi per la categoria ‘CMS’

map world gen 1 Velocizzare il blog: lopzione CDN

CDN sta per (Content Delivery Network) ed è una metodologia di erogazione dei contenuti di una risorsa web come un blog, un sito o un portale.
Nel caso in cui il traffico verso una di queste risorse diventi molto intenso (diciamolo, il sogno di tutti i possessori di un sito), si può andare incontro a rallentamenti nella visualizzazione delle pagine.
I motivi possono essere diversi: saturazione della banda passante del server, eccessivo carico sulla CPU, poca RAM ecc.
Una soluzione efficace è quella di demandare l’erogazione di un contenuto statico, come ad esempio un’immagine, ad un server terzo.

Esistono soluzioni commerciali (Akamai, Limelight) che sono abbastanza impegnative dal punto di vista economico ma che permettono di avere una spesa dimensionata alla popolarità di un sito. Più utilizzi la banda, più paghi.

CDN serve anche per siti di medie e piccole dimensioni
? Premesso che un CDN professionale come quelli citati sarebbe inutile, se ne esistesse uno gratuito ci sarebbero in ogni caso pro e contro.
I pro sono che i siti ospitati su hosting economici potrebbero vedere molto incrementata la velocità di caricamento delle pagine. Quasi a livello di un hosting professionale.
I contro, a mio parere, sono qualche controindicazione di tipo SEO (il bot potrebbe non digerire il fatto che i contenuti provengano da fonti diverse, soprattutto se non ti chiami Repubblica.it) e il fatto di dipendere da un servizio che può essere chiuso o regolamentato diversamente quando abbiamo fatto pieno affidamento su di esso.

Il plugin per WordPress che segnalo si basa sul CDN di Coral, una società che offre gratuitamente i propri servizi. Dopo l’attivazione, si potrà scegliere quale dei contenuti statici del proprio blog si vorranno “terzializzare”. Il plugin aggiungerà al nome host dei file l’estensione .nyud.net forzando quindi il browser del visitatore a fare la richiesta dalla rete Coral.

Link: Free CDN per WordPress

Immagine00010 Monitorare le performance di WordPress con WP Tuner

Abbiamo già parlato di alcuni plugin per velocizzare WordPress ma, per scoprire le cause della lentezza di un blog basato su WordPress, dovremmo avere un tool che ne misuri le performance individuando DOVE sono le debolezze.
Ci viene incontro l’ennesimo plugin, chiamato Wp Tuner, che analizza le performance di WordPress in ogni suo aspetto.
Si va dal tempo di esecuzione delle query a quello di generazione della pagina, dall’uso della memoria al carico della CPU.
Una volta attivato il plugin avremo in fondo alla pagina, visibile solo agli amministratori del sito, il report completo delle performance.
Un modo semplice e dettagliato per avere il polso di quello che succede nella nostra installazione WordPress.

Link: WP Tuner

A gennaio lessi l’interessante post di Andrea Pernici su come ottimizzare WordPress per renderlo più veloce.
Tra i vari plugin consigliati mi colpì Autoptimize perchè non lo conoscevo anche se includeva in un unico tool molti ottimizzatori che utilizzavo separatamente.
E’ chiaro che la gestione di un unico plugin con un’unica interfaccia è molto più semplice che gestire e calibrare diversi strumenti.

Autoptimize si rivelò prodigioso con questo blog, passando da valori di banda impegnata medio-alti (in rapporto al fatto che non ci sono chissà quali immagini o download da effettuare)
Immagine003 WordPress più veloce con Autoptimize ma attenzione alla cache
Immagine0011 WordPress più veloce con Autoptimize ma attenzione alla cache

a questi altri valori

Immagine003 WordPress più veloce con Autoptimize ma attenzione alla cache
Immagine002 WordPress più veloce con Autoptimize ma attenzione alla cache

a parità di numero di visite un risparmio di banda dell’ordine del 25%
Notavo anche l’incremento delle pagine (dovuto alla cache?) e il leggero calo di hits.

Il problema di Autoptimize è che non cancella automaticamente la cache accumulandosi all’infinito.
Ce ne s’accorge quando escono valori sballatissimi tipo questi

Immagine003 WordPress più veloce con Autoptimize ma attenzione alla cache
Immagine004 WordPress più veloce con Autoptimize ma attenzione alla cache

E’ quasi superfluo dire che il 18 marzo sera ho svuotato la cache ritornando a valori normali.
Appena ho un attimo di libertà vorrei modificare il plugin per aggiungere la possibilità di svuotare la cache appoggiandomi al cron.
Per il resto, si tratta di un ottimo tool che permette di velocizzare il caricamento delle pagine di WordPress anche quando non è stato fatto a monte un lavoro di ottimizzazione.

Link: Autoptimize

cover TomatoCMS: un CMS su base Zend, jQuery e 960 Grid System

WordPress, Joomla e Drupal sono gli indiscussi leader della scena dei CMS.
Spesso mi baso su queste ottime piattaforme per offrire al cliente un prodotto rapidamente operativo ed efficiente.
E’ sbagliato però non guardarsi attorno. Per i miei esperimenti cerco di testare nuove soluzioni che potrebbero avere quelle interessanti peculiarità che magari non trovo nella triade citata in apertura.
TomatoCMS è un progetto molto interessante in questo senso. Un CMS basato sul framework Zend (e quindi uno standard che va oltre l’applicazione specifica), sulla libreria javascript delle meraviglie jQuery (diffusissima, potente e scalabile) e su 960 Grid System che semplifica (anche se spesso può banalizzare) lo sviluppo del layout.
Per certi versi ricorda Drupal (i moduli dipendenti l’uno dall’altro, la granularità dei permessi) ma è più user friendly. Come editor degli articoli usa TinyMCE e genera delle URL nativamente SEO friendly. Diciamo che il neofita può essere operativo con poco.
Lo sviluppo di moduli, plugin e hook è un altro discorso ma chi mastica programmazione MVC si troverà a casa.

TomatoCMS richiede: Apache web server, MySQL database server, versione 5.0 o successive, PHP 5.2 o successivo.

Link: TomatoCMS

exploit scanner 300x199 WordPress Exploit Scanner: un plugin per blindare WordPress

E’ ovvio, più diventa complesso un sistema più è probabile che ci siano delle falle per farlo cadere (o introdurvisi).
E’ il caso di un blog su piattaforma WordPress che in breve, normalmente, diventa un coacervo di plugin sicuramente utili ma complessi e, in teoria, vulnerabili.
Per togliersi qualche pensiero potremmo utilizzare periodicamente WordPress Exploit Scanner.
Come il nome lascia intuire, il plugin cerca all’interno del filesystem o del db codice malevolo senza rimuovere niente ma semplicemente effettuando una segnalazione.

Dopo averlo installato e attivato, per accedere alla pannello di controllo del plugin basterà cliccare sul link sotto “Bacheca”

2010 03 09 15 58 37 WordPress Exploit Scanner: un plugin per blindare WordPress

e selezionare le opzioni che vengono offerte, in base alla profondità che vogliamo dare alla nostra indagine.

2010 03 09 15 58 59 WordPress Exploit Scanner: un plugin per blindare WordPress

E’ possibile anche selezionare quanta memoria RAM vogliamo allocare per il processo e la dimensione massima dei file da scansionare.

Link: WordPress Exploit Scanner

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  • claudio: per Ghiro 80 ti do’ il mio : ik0qdc@hotmail.it se per te va bene con la promessa che non lo divulgo....
  • ghiro80: salve Claudio come posso darti il mio indirizzo in maniera meno indiscreta?non vorrei che mi arrivassero 100...
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