Leaseplan: la mia esperienza col noleggio a lungo termine

[aggiornato al 15/12/2018] Il concetto di acquisto di un bene sta diventando sempre più obsoleto.
Siamo nell’era del noleggio a lungo, medio, breve e brevissimo termine.
L’auto rientra tra quei beni che, se acquistati, immobilizza un notevole capitale, è soggetto a svalutazione, pericolo di furto e danneggiamento.
Inoltre è sempre stato usato da qualsiasi governo per fare cassa con balzelli diretti e indiretti.

Il noleggio a lungo termine è quindi l’occasione per avere un’auto nuova (ma ultimamente è possibile noleggiare anche auto con pochi anni di vita), senza acquistarla e senza dover preoccuparsi sia della sua svalutazione che di tutte le scadenze associate al suo utilizzo.
La comodità di un unico canone da pagare ogni mese è indubbia.
Ma è tutto oro quello che sembra?
Ecco la mia esperienza con Leaseplan, una delle più grandi società in Italia di noleggio a lungo termine per aziende e professionisti.
Comincio col dire che non l’ho scelta direttamente.
Nel senso che, al tempo della mia scelta, ho riempito decine di form online di richieste di preventivo per svariati modelli.
Alla fine mi sono ritrovato a contrattare con un broker che mi faceva proposte di Arval, AldLeasys e Leaseplan.

La proposta da Leaseplan è stata quella che mi ha convinto di più soprattutto per la franchigia a zero in caso di furto dell’auto, il basso costo dei km oltre soglia (10000km/anno), la completezza del modello di auto e il canone leggermente più  basso rispetto agli altri.
Il modello scelto è stato una Fiat 500 L, una simil mono volume con un ottimo rapporto tra ingombro esterno e spazi interni, bassi consumi e comodità.
L’auto era una pronto consegna.

Mi è stata consegnata in un concessionario della mia provincia ma non certo il più comodo e vicino.
Credevo fosse un problema dovuto al fatto che cercavo una pronto consegna e quindi mi dovevo adattare. Capirò più in là che questa è la normalità. Leaseplan offre i propri servizi di consegna e assistenza da chi, nella tua provincia, può offrirli in quel momento. Non dal più comodo per te cliente.
Ci si trova così ad avere l’auto e i servizi di assistenza un po’ da chi capita e, quasi sempre, non dal concessionario/centro che si trova più vicino al tuo domicilio.

Presa l’auto, trascorro la prima estate senza alcun problema.
Al ritorno delle vacanze, il display multifunzione che contiene la radio, il navigatore e il vivavoce, smette di funzionare.
Contattato Leaseplan, mi viene detto che posso andare da qualsiasi concessionario/rivenditore Fiat perchè il problema doveva essere risolto in garanzia da Fiat stessa.
Avendone libertà, contatto il concessionario Fiat più vicino a casa.
In sintesi, in un paio di settimane, faccio due appuntamenti dove vengono fatti vari tentativi per rianimare il display. Senza fortuna.
Capiscono che il pezzo è rotto e deve essere sostituito.
Ad un certo punto, però, si accorgono che l’auto è stata presa da Leaseplan (in amministrazione lo avevo detto chiaramente) e mi dicono che “non sono convenzionati“.

Ricontatto il servizio assistenza di Leaseplan che mi indica un rivenditore un po’ più lontano da casa.
Questi provano una riparazione che necessita di lasciare l’auto da loro per un giorno, il che mi obbliga a noleggiare un’auto sostitutiva.
La riparazione non va a buon fine, quindi il pezzo va sostituito.
Il problema è che il pezzo non c’è nella rete dei ricambi e bisogna aspettare un tempo indefinito.

Sunto della storia è che rimango sei mesi senza display. Fino a quando questo secondo rivenditore (in verità composto da tecnici e amministrativi molto gentili e solerti) mi monta il nuovo display in una mezza giornata.
Assistenza di Leaseplan in questo periodo uguale a zero.

Periodicamente, mi arrivano da Leaseplan indicazioni di effettuare tagliandi, aggiornamenti di software, equilibratura gomme, presso meccanici, concessionari e/o rivenditori diversi.
Credo di averne visti parecchi, in posti anche non facilmente raggiungibili, nell’arco di una trentina di chilometri dal mio domicilio.
Qual è il criterio con cui vengono scelti?
Perché sempre diversi?
E la presunta comodità del noleggio a lungo termine? Bah!

In questi due anni e mezzo di nlt ho anche cambiato lavoro e avrei dovuto chiudere la partita iva perchè diventata inutile.
Il noleggio però era ed è legato alla mia partita iva.

Chiedo quindi nel novembre 2017 al mio referente commerciale di fare la voltura del contratto da partita iva a privato.
Mi vengono, giustamente, chiesti i miei nuovi documenti reddituali.
Poi mi vengono fatti redarre una serie di documenti standard di Leaseplan sulla voltura (subentro, privacy, voltura, dati clienti, ecc.).
Dalla consegna via posta elettronica di questi nuovi documenti passano due mesi.
Alla mia richiesta di informazioni mi viene detto che non è stato ricevuto nulla e allora rimando la stessa documentazione.
Essendo passati due mesi mi vengono richieste delle buste paga più recenti che mando immediatamente.
Passano un altro paio di mesi prima di chiedere nuovamente informazioni sulla pratica. Mi dicono che c’è un problema di anagrafica (che non so cosa volesse dire).
Contatto anche nuovamente Leaseplan per chiedere se c’è qualcun altro che mi possa seguire la pratica ma mi dicono che solo quell’ufficio commerciale mi può seguire.

Nel frattempo il commerciale mi manda un documento in cui io do mandato ad ALD (altra società di noleggio) di sbloccare la mia anagrafica.
Non ne capisco il motivo ma firmo sperando di risolvere la situazione.
Siamo a marzo 2018.

Ad aprile 2018 richiedo informazioni sullo stato della pratica ma mi viene sempre risposto che il reparto competente “è stato sollecitato”.
Poi mi viene richiesto un’altra volta il CUD e due buste paga (nel frattempo ho cambiato lavoro).
A maggio mi viene risposto che la pratica è “in lavorazione”.
A settembre chiedo se ci sono novità e mi dicono che avrebbero sollecitato.

Al momento ho perso le speranze di vedere esaudita la mia richiesta.
Aspetterò la fine naturale del contratto (luglio 2019) e non credo che sceglierò di nuovo Leaseplan.
Non so se le altre società siano migliori o peggiori ma almeno ci tenterò.

PS mi impegno ad aggiornare questo post nel momento della riconsegna dell’auto per poter descrivere anche questa fase che spero non sarà critica.

Aggiornamento del 15/12/2018
Miracolo! Dopo un anno di attesa finalmente mi sono accorto (perchè non mi è arrivata alcuna comunicazione né da Leaseplan né dal mio commerciale di riferimento) che sono passato da business a privato.
Come me ne sono accorto? Semplice, mi è arrivato un addebito (a me come privato) di tutti i canoni da quando ho richiesto il passaggio, oltre 3000 euro.
Contemporaneamente mi è arrivato un accredito per la stessa cifra a me come business.
Il fatto è che hanno provato prima a prelevare dal mio conto aziendale, e non essendoci fondi sufficienti, si è incagliato il tutto.
Con una santa pazienza ho contattato Leaseplan chiedendo lumi e qualche volenteroso dell’assistenza ha fatto quello che andava fatto dall’inizio: una semplice compensazione.
Ho dovuto anche pagare con bonifico la rata mensile e il costo amministrativo del passaggio.

Speriamo che adesso vada tutto liscio fino alla fine del contratto.

Sergio Gandrus

Da marzo 2018 lavoro come Technical Manager presso PayClick
Programmo in ambiente LAMP e Angular 6.
Realizzo app mobile con Ionic Framework.
Sono papà e marito. Nel (poco) tempo libero mi piace leggere, il buon vino e viaggiare.

Ah, questo blog ha cambiato uso