Recupero dati persi. La proposta di EaseUS

Una delle più grandi paure per chi lavora col computer è la cancellazione accidentale dei dati.
Avere buone abitudini di backup (o salvataggi automatici o GIT) è la base per lavorare tranquilli ma non sempre le cose vanno come si vorrebbe e può capitare contro ogni previsione di cancellare, volontariamente o meno, dati importanti.
Il recupero dati diventa quindi importante per salvare tempo prezioso e salute mentale.

Esistono molti software gratuiti per il recupero dati ma adesso voglio parlare di Data Recovery Wizard Free di EaseUS.
Oltre alla gratuità, quello che mi piace di questo software è la sua semplicità.
Una volta scaricato, ci viene proposto un mini-tutorial di come usare il tool in un italiano un po’ approssimativo

La cosa fondamentale, che viene più volte segnalata, è che non bisogna installare il software sul supporto dove si sono persi i file.
Però ho usato con successo il software sulla partizione C del disco fisso del mio pc dove avevo ‘volontariamente’ cancellato dei file che poi ho recuperato.
Nota bene che, nella sua versione gratuita, Data Recovery Wizard Free di EaseUS recupera solo fino a 1024MB di dati. In molti casi sono più che sufficienti.

Nella schermata iniziale, il tool ci permette di scegliere quali tipi di file dobbiamo ricercare

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Nella seconda schermata si sceglie il supporto dove ricercare i file. Ovviamente sono precluse quelle partizioni di sistema che non devono essere toccate.

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Si potrebbero recuperare i file cancellati anche dai supporti flash e in genere da tutti quei supporti che sono connessi al nostro pc e che servono per i nostri backup locali.
Poi si parte con la scansione veloce. In questa prima fase, anche un disco grande e pieno di dati viene ispezionato in poco tempo. Nel mio caso ho impiegato meno di due minuti.

I risultati della scansione vengono proposti in un’ordinata schermata generale suddivisa per cartelle.

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Si può effettuare un’ulteriore ricerca (per tipo di file o per nome) all’interno di questi risultati grazie al form di ricerca in alto a destra.
E’ presente anche la funzione che permette di esportare lo stato della scansione in modo da poter rianalizzare i risultati della ricerca importandone lo stato senza dover rieffettuare la scansione.

Se i risultati della scansione non soddisfano, è possibile effettuare la scansione approfondita. E’ molto più laboriosa e lunga ma permette il recupero di molti più file.

Un software semplice nell’utilizzo, chiaro ed efficace.

Link: Data Recovery Wizard Free di EaseUS

Sergio Gandrus

sono consulente informatico di Napoli.
Sono stato freelance dal 2005 al 2016.
Da marzo 2016 lavoro presso Pushapp come backend developer.
Programmo in ambiente LAMP e lavoro quotidianamente con WordPress, Joomla!, vBulletin e osCommerce.
Realizzo app mobile con PhoneGap/Cordova.
Sono papà e marito. Nel (poco) tempo libero mi piace leggere, il buon vino e viaggiare.