Framework per lo sviluppo mobile: PhoneJS

E’ molto tempo che non scrivo un post. La ragione è semplice: troppo lavoro.
Non che mi lamenti, sia chiaro. In questo periodo storico il vero problema è NON avere lavoro.
Tuttavia quando si è impegnati su più fronti lavorativi, si acquisiscono nuovi clienti e si imbastiscono nuovi progetti, anche trovare il tempo per scrivere un semplice post diventa un’impresa ardua.

Durante questo periodo ho lavorato su alcune applicazioni mobile. Utilizzo sempre la piattaforma Phonegap / Cordova per realizzare applicazioni mobile che siano velocemente disponibili sia per Android che per iOS (e, a richiesta, anche per Windows Phone).
Dall’inizio ho sempre lavorato bene sviluppando tutto con HTML5/Bootstrap/JQuery (mobile). Il motivo è che sono strumenti che conosco bene, semplici ed affidabili anche se ho sempre avvertito la necessità di qualcosa di più adatto e ottimizzato per il mondo mobile.
Ultimamente è tutto un proliferare di tante proposte in questo senso.
Ho avuto la possibilità di sperimentare PhoneJS la cui licenza è a pagamento per le applicazioni commerciali ma che per la sperimentazione è gratuita.

PhoneJS è un single page application (SPA) framework con una documentazione molto dettagliata sugli strumenti a disposizione per creare view, modelli di navigazione e livelli di accesso ai dati.
Per quanto l’idea in sé sia giusta (offrire tutti gli strumenti possibili allo sviluppatore), mi sono scontrato con una certa rigidità del framework e con non pochi bug.
E’ chiaro che se un non ha iniziato con questo strumento a programmare per il mobile, possiede già sue librerie, funzioni e metodi per accedere ai dati (per esempio).
Ecco, implementare queste cose “nuove”, estranee al framework in PhoneJS può essere estremamente complesso.
Se non si usano “esattamente” i metodi illustrati è difficile che il framework risponda subito come ce lo aspettiamo. E più spesso si sbatte la testa con “reazioni” non comprensibili.
Inoltre, ho trovato bug strani come l’impossibilità di far scorrere una lista in un popup. Corrette solo da workaround in CSS.

L’assistenza è efficiente e molti altri problemi sono stati risolti attraverso il sistema di ticket ma mi aspettavo di avere la vita facile sull’aspetto funzionale e di potermi concentrare solo sulla logica dell’app.
Invece non è stato così.
Rimango sempre alla ricerca di un framework che non mi faccia reinventare la ruota ogni volta che scrivo un’applicazione (come lo sono CakePHP e CodeIgniter per PHP) ma che non siano così rigidi e criptici nel loro utilizzo.

Sergio Gandrus

Da marzo 2018 lavoro come Technical Manager presso PayClick
Programmo in ambiente LAMP e Angular 6.
Realizzo app mobile con Ionic Framework.
Sono papà e marito. Nel (poco) tempo libero mi piace leggere, il buon vino e viaggiare.

Ah, questo blog ha cambiato uso